Sentiero delle Terre Alte è' una terminologia che fa pensare montagne austere, alpine con passaggi impegnativi; il tracciato proposto invece collega l'antico borgo di Toirano poco sopra il livello del mare con il Colle di Melogno a poco più di 1.000 metri; la denominazione è stata individuata per caratterizzarlo rispetto ai percorsi costieri, ormai cancellati dalle grandi vie di comunicazione. Questo itinerario permette di inoltrarsi nell'entroterra anche nella stagione invernale e ammirare splendidi panorami ripercorrendo tracciati antichi usati per secoli nei collegamenti tra la costa e la pianura Padana. Chi ha individuato e tracciato questo percorso in tre tappe ha voluto risaltare la presenza a poca distanza dalla costa di luoghi ove si svolgevano attività contadine e artigianali come testimoniano i terrazzamenti costruiti mirabilmente su impervi pendii, con muri a secco, per guadagnare qualche lembo di terra da coltivare; troviamo poi i resti dei mulini e delle fornaci da calce, le numerose caselle - costruzioni a secco a base circolare in pietra - sparpagliate lungo il tracciato e usate come ripari da pastori e viandanti, le piazzuole delle carbonaie dove si produceva il carbone di legna. L'itinerario, come già detto, è suddiviso in tre tappe, ognuna con diverse caratteristiche, percorribili anche in tempi diversi poichè' sono facilmente raggiungibili dalla costa. Per la descrizione accurata delle tre tappe vedi il sito del C.A.I. di Loano

PRIMA

TAPPA


Toirano - Poggio di Balestrino - Groa - Toirano: si snoda inizialmente parallelo al rio Barescione per poi salire con buoni strappi tra fasce coltivate e strade in terra battuta al vecchio borgo di Balestrino che si stende a valle del castello dei Del Carretto. Da qui il sentiero riprende a salire sino allo spartiacque e camminando lungo la cresta pressoche pianeggiante attraverso una pineta dalla quale si può godere di ottimi scorci panoramici su Loano e la costa, su Toirano e sul massiccio del Carmo dopo il Poggio di Balestrino si arriva ai prati della località Groa, punto di decollo di parapendio, per poi iniziare la discesa e tornare al punto di partenza.

Partenza: Toirano.

Tempo: ore 3.30 circa

Dislivello: 550 m.

Lunghezza: 8,8 Km.

Segnavia:

SECONDA

TAPPA


Toirano - San Pietrino - Peglia - Rifugio Pian delle Bosse: la seconda tappa riparte da Toirano; dopo un tratto nel paese lasciandosi alle spalle la Certosa con una ripida salita si passa dalla biglietteria delle grotte e per la valle del Vero il sentiero ci porta a più di 400 m. di altitudine, da qui in pochi minuti si arriva alla chiesa di San Pietrino da dove si ammira uno splendido panorama sulla costa e sul mare. Prestando attenzione alla segnaletica ed al palo segnavia si prosegue per Case Peglia 880 m. percorrendo l'imponente massicciata in pietre della via napoleonica per poi scendere in dolce pendenza fra i boschi nella valle del Fissone, ricca di acque sorgive; dopo il guado del rio si risale sulla sponda opposta sino alla rocca dell'Aia, palestra di roccia attrezzata praticabile anche in piena estate, e dopo un buon tratto molto erto (Scala Santa) si arriva al Rifugio di Pian delle Bosse 841 m. meta della tappa.

Partenza: Toirano

Tempo: ore 4.30 circa

Dislivello: 1055 m.

Lunghezza: 9,8 Km.

Segnavia:

TERZA

TAPPA


Rifugio Pian delle Bosse - Colle del Melogno: dopo aver lasciato il Rifugio di Pian delle Bosse si scende tra pascoli, noccioleti e faggete sino al rio Maremola, si prosegue sino alla sterrata per il Giogo di Giustenice seguendolo per un tratto infilandosi nella macchia giungendo al bric Tampa caratterizzato da un'area attrezzata per picnic. Da qui si vede il Colle di Melogno 1028 m., meta della nostra escursione, sotto il monte Settepani sovrastato da un'alta antenna. Il paesaggio e' molto diverso da quanto sin qui visto, si percorre il fianco del gruppo del Carmo a forma di anfiteatro circolare, i boschi si fanno più fitti, e con alternarsi di saliscendi attraverso valloni con cascatelle e pozze di acqua limpida si arriva alle Case di Isallo. Si riprende a salire tra castagni secolari e pascoli per poi raccordarsi con antiche strade militari che attraversano la faggeta del Melogno e che ci conducono alla meta. Per tutto il percorso della terza tappa e' riservata la raccolta dei prodotti del sottobosco, quindi per evitare spiacevoli inconvenienti, e' opportuno munirsi dell'apposito tesserino che autorizza la raccolta di funghi.

Partenza: Pian delle Bosse

Tempo: ore 7.00

Dislivello: 770 m.

Lunghezza: 15,75 Km.

Segnavia:

 

Il Comitato del SENTIERO delle TERRE ALTE è composto da:

Sezione di Loano del C.A.I. - Associazione "A comùna veggia" e Gruppo speleologico "Cycnus" di Toirano - Pro Loco di Balestrino - Circolo "Giovane Ranzi" con la collaborazione dei comuni attraversati

 




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