STORIA
Nel 1972, durante un soggiorno presso la località «Pizzo di Arenzano», un socio
amante delle camminate, convinse alcuni colleghi di lavoro ed altri amici, già da tempo appassionati campeggiatori, ad
iscriversi all'UCAM, creando così in seno alla società escursionistica un nucleo di campeggiatori, sino a quel momento
inesistente.
Nasceva così, nel 1972, il primo soggiorno societarlo in località '"Pizzo" di Arenzano. Durante quel primo raduno
l'entusiasmo coinvolse tutti i partecipanti, si gettarono le basi per la costruzione di un vero e proprío campeggio UCAM. Un
gruppo di campeggiatori iniziò la ricerca di un terreno adatto; ne furono visionati diversi e la scelta cadde in località
Arrestra (Varazze) al confini con il comune di Cogoleto.
L'accordo con il proprietario venne raggiunto e la domenica successiva tutti i promotori dell'iniziativa fecero una visita in
loco alfine di rendersi conto dell'ubicazione, della
località, delle condizioni del terreno. Purtroppo agli occhi dei presenti si presentò un terreno in pessime condizioni, un
ex cantiere edile in disuso da anni, con scavi ed acquitrini sorgivi disseminati qui e là, cumuli di massi e terre rimosse,
attrezzature cantieristiche abbandonate. Malgrado questa visione estremamente desolante, i presenti, con entusiasmo, si
ripromisero di rimboccarsi le maniche, armarsi di buona volontà convinti che dalla loro forza di volontà e tenacia, ben
presto il terreno sarebbe stato attrezzato ed adattato al campeggio.
Dato il momento delicato che la Società stava attraversando, motivato dal fatto che alla costruzione del campeggio e quindi
ad usufruirne, sarebbero stati un limitato numero di soci, si
stabilì, di comune accordo, tra il Consiglio Direttivo e il gruppo dei campeggiatori, che tutte le spese da sostenere,
avrebbero dovuto essere versate dai soci campeggiatori che avrebbero usufruito di tali opere. Nei mesi successivi i
caravanisti campeggiatori, con fattivo contributo, lavorarono alacremente realizzarono le opere seguenti: spianamento del
terreno, costruzione dei muri di contenimento eseguiti in pietra e calcestruzzo, suddivisione in piane di terreno per la
dislocazione successiva dele roulottes, allacciamento dei tubi per l'acqua potabile con relative cisterne e distribuzione
conseguente ai singoli servizi, costruzione dei servizi igienici centralizzati, realizzazione dell'impianto elettrico a
tutte le roulottes, messa in opera della fossa biologica e relativa fossa spandente, posa in opera di cento vitigni canadesi
e piante di ogni genere, in particolare mimose. Venne creato, sfruttando una pozza sorgiva. un impianto di sollevamento
idrico mediante una pompa e relativa cisterna sui muraglioni sovrastanti, per l'irrigazione.
La buona programmazione dei
lavori, l'impiego fattivo e costante dei soci campeggiatori in cantiere, aiutati anche dalle rispettive consorti e dai figli
in moltissimi casi, permise l'apertura del campeggio nell'estate del 1973. Nell'autunno dei 1973 venne deciso di allargare e
sfruttare quindi meglio il terreno in affitto e conseguentemente aumentare il numero dei posti 'caravan' da 30 a 40.
Naturalmente per ottenere tale ampliamento furono necessari grossi lavori di contenimento del terreno, creando due nuove
piane cd allargandone una terza. In quell'occasione si dette anche un riassetto generale.
Si provvide anche, con il passare del tempo, che le verande in tela esposte al feroce sole estivo ed anche alle intemperie e
quindi in lento ma costante deterioramento, fossero sostituite con verande di legno autocostruite. Di conseguenza il
campeggio assunse ben presto un gradevolissimo aspetto estetico che suscitò l'ammirazione di tutti. Nel 1984 i soci
campeggiatori decisero l'acquisto di una roulotte da mettere a disposizione di tutti i soci UCAM per il periodo estivo e a
questa decisione seguì la successiva che stabilì l'acquisto di altre tre roulotte con le medesime modalità d'impiego. Ciò si
rese possibile con le dimissioni di alcuni campeggiatori, non ritenendo al momento di creare nuovi posti fissi, dando così
l'opportunità ad altri soci dell'UCAM di poter partecipare alla vita sociale del campeggio.
Tra le opere successive di una
certa: rilevanza da segnalare, bisogna ricordarsi della realizzazione della rete fognaria con relativo allacciamento alle
fogne comunali di Cogoleto, il rifacimento a norma dell'impianto elettrico, la realizzazione di un impianto antincendio.
L'opera venne compiuta nel 1986. Ogni anno si presentano nuovi lavori per mantenere in efficenza la struttura. da fare.
CHI PUO' USUFRUIRE DEL CAMPEGGIO ?
Come si evince dalla storia della sezione e dallo statuto, il campeggio ha una
sua autonomia gestionale rispetto all'U.C.A.M. Ci sono 36 posti fissi per i soci campeggiatori, mentre gli altri soci possono
presentare domanda per utilizzare, nei periodi giugno-luglio e agosto-settembre, le 5 roulottes messe a disposizione.
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