SENTIERO N° 5

ITINERARIO STORICO NATURALISTICO

 

PARTENZA: la partenza di questo itinerario è in Piazza Consigliere o Chiesa della Costa, raggiungibile con le linee del bus n°58 e n°161, oppure con il treno scendendo alla stazione ferroviaria Costa di Sestri.

ITINERARIO: la partenza è indicata oltre dalla solita bandierina bianco-rossa, da un cartello che fornisce alcune indicazioni sul Parco Urbano del Monte Gazzo; si segue in discesa un tratto di via XVI Giugno 1944 per imboccare poi via Alle Vecchie Fornaci; dopo essere passati vicino ai giardini della Rimembranza (monumento ai caduti della Grande Guerra) si oltrepassa la ferrovia (passaggio a livello) e si prosegue diritto in salita seguendo il nostro segnavia. Dopo 50 metri la strada diviene una creusa un po' larga che sale per transitare presso (a sinistra) una vecchia fornace per la calce (qui troviamo un secondo pannello esplicativo sull'attività delle fornaci e sulla loro collocazione storica). Transitati presso il piccolo cimitero di San Giovanni Battista e fiancheggiate alcune case, la via si trasforma in sentiero. Sulla sinistra possiamo notare l'attività contadina ancora attiva come viene spiegato dal terzo pannello del percorso. Si costeggia il Rio Maltempo, spesso asciutto, lo si attraversa e si sale per guadagnare in breve la strada asfaltata che porta all'ex cava. Come indicato dalla freccia, si segue la strada asfaltata per circa 150 metri, per poi incrociare il segnavia del sentiero n° 3 (località Righetti) e si svolta a destra salendo ripidamente lungo una mattonata che in breve ci fa giungere alla chiesetta di San Rocco (cartello esplicativo n°4). Si sale ancora lasciando a destra due begli esemplari di pini domestici e, dopo circa 50 metri, il segnavia ci invita a prendere una diramazione a destra dove incontriamo il quinto pannello dell'itinerario che ci spiega la vegetazione tipica di questo tratto: la gariga. Alternando brevi strappi e tratti in piano, con visione frontale sull'ex cava, si scende lievemente per entrare in una valletta tra il Monte Gazzo e il Pian delle Rocche (area fortini). Arrivati presso una grande quercia , fiancheggiata da un fico, si svolta bruscamente a sinistra e con un breve strappo si raggiunge un casotto attrezzato per il barbecue, facendo così ingresso nell'area pic-nic dei fortini o meglio bunker (postazioni della contraerea risalenti all'ultima guerra). Si giunge in un pianetto e prima di salire, a sinistra, la scala troviamo il sesto cartello che ci parla dell'area in cui ci troviamo. Salita la scala, si va a destra e si arriva nei pressi di una fontanella; da qui per pochi metri proseguiamo assieme all'itinerario n° 3 che abbandoniamo sulla strada asfaltata, che seguiamo a destra per una ventina di metri. Le indicazioni ci conducono a valle della strada per percorrere un tratto panoramico sulla valletta percorsa in precedenza, sul mare e su Sestri; si entra poi nella lecceta che ricopre il tratto sommitale del Monte Gazzo. Presso un ripetitore si sfiora la strada e si incontra (settimo panello dell'itinerario storico-naturalistico) il percorso n°6 (la diretta del Gazzo) che ci accompagnerà, sempre nella lecceta, fino alla sommità del Monte Gazzo. Presso la chiesa del Gazzo troviamo l'ottavo e ultimo cartello del percorso. Con i suoi appena 421 m. il Bric del Gazzo offre un panorama splendido, da Portofino ai forti, dalla Guardia (Monte Figogna) al Penello, per arrivare a Capo Noli e alle vette delle Alpi Liguri. Nelle giornate particolarmente limpide si può vedere la Corsica. Naturalmente il tutto è completato da Sestri che è completamente distesa ai nostri piedi. Sul piazzale retrostante la chiesa, sull'estremo lato sinistro, guardando a nord, c'è un plastico bronzeo che ci indica le vette dei monti che possiamo ammirare.

TEMPO di PERCORRENZA e DISLIVELLO: circa ore 0.50 per un dislivello di 350 metri. Lunghezza 2.900 metri. Lunghezza e dislivello rilevati con G.P.S.

sentieri Sestri
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